Nel precedente articolo ho scritto le mie considerazioni sull’opportunità di predicare un testo biblico.

Ma, cos’è un testo biblico? Un versetto? Un paragrafo? Un capitolo?

Prima di tutto è bene ricordare che la suddivisione in versetti e capitoli che troviamo nelle nostre Bibbie non è “ispirata” ed è stata aggiunta molti anni dopo la scrittura del testo. Sicuramente è molto utile per fare riferimento e trovare velocemente un certo passo, ma alcune volte può trarci in inganno nella comprensione del significato del testo biblico. Ad esempio, non sempre con la fine di un capitolo coincide con la fine di un certo ragionamento da parte dell’autore.

La cosa più importante che dobbiamo fare quando scegliamo un testo per lo studio e la predicazione è individuare dove inizia e dove finisce lo sviluppo di un certo pensiero o di una certa “idea” (ricordate questo termine, che userò spesso in questo blog). Individuata questa cosiddetta unità di pensiero,  il testo oggetto della nostra predicazione dovrà comprendere almeno questa unità di pensiero.

Non dobbiamo, infatti, predicare “mezza” unità di pensiero, perchè rischiamo di essere non corretti nell’esposizione del testo, non considerando lo sviluppo completo di un certo ragionamento.

Possiamo, invece, predicare più “unità di pensiero” (anche un libro o più libri della Bibbia in un solo messaggio) facendo, però, ancora più attenzione a come queste unità sono collegate tra di loro.

A seconda del genere letterario che abbiamo di fronte, l’unità di pensiero può assumere diverse forme:

  • nelle lettere del Nuovo Testamento, un’unità di pensiero corrisponde solitamente ad un paragrafo (anche se la suddivisione in paragrafi delle nostre Bibbie può non essere sempre la più corretta)
  • nella narrativa (i libri storici dell’Antico Testamento o parte dei Vangeli) l’unità di pensiero corrispondere ad uno specifico evento, che dovremo prendere in considerazione dall’inizio alla fine
  • nei Salmi, l’unità di pensiero può corrispondere ad un singolo salmo o, in quelli più lunghi, ad una singola strofa

Riassumendo, quindi, un testo biblico deve coincidere almeno con una unità di pensiero completa e su questa deve basarsi il nostro messaggio.

Pensa al tuo prossimo messaggio, hai incluso nel tuo testo lo sviluppo completo di un pensiero?

Se hai dei dubbi o se quello che ho scritto non è chiaro, lascia un commento oppure scrivimi una email e potremo discuterne insieme.

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