Definire il significato di “idea” è cosa tutt’altro che semplice. Se provi a cercare questa parola nei dizionari, potrai constatarlo tu stesso.

Al di là di questa difficoltà, è molto importante per chi studia e predica la Parola riconoscere che i testi (quello biblico e non solo) non solo fatti solo di parole, di frasi, di dettagli, ma soprattutto di idee che uniscono tra di loro i dettagli e comunicano il pensiero dell’autore. Idea ha il significato di concetto, principio, verità ed è ciò che l’autore di un testo vuole trasmettere attraverso affermazioni, spiegazioni o illustrazioni.

Un’idea può anche essere trasmessa senza parole. Pensate alle pubblicità (anche a quelle con solo immagini e musica) che quasi sempre non cercano di promuovere solo un prodotto, ma anche un messaggio associato a quel prodotto (ad esempio: le donne saranno attratte dagli uomini che usano questo profumo!).

Il mondo è pieno di “idee”,  tante vere, tante assolutamente false, ma chi predica la Parola ha il compito di comprendere e trasmettere le idee della Bibbia.

Abbiamo già sfiorato il concetto di “idea” in un precedente articolo, dove abbiamo ricordato l’importanza di predicare ogni volta almeno una “unità di pensiero”, cioè una porzione del testo biblico in cui è una “idea” è espressa in modo completo. E’ possibile predicare anche più unità di pensiero (fino ad un libro o più libri della Bibbia insieme!), ma è fondamentale collegare tra di loro le varie parti del testo e trovare qual è l’idea principale che li lega tra di loro.

Trovare questo collegamento non è semplice, anzi spesso è la parte più difficile della nostra preparazione. A volte è molto più semplice soffermarsi sui dettagli, su singole parole o frasi che conosciamo e richiamano alla nostra mente altri concetti biblici. Se vogliamo comprendere fino in fondo il testo biblico e scoprirne tutta la ricchezza e bellezza, però, non dobbiamo fermarci ai dettagli ma arrivare ad avere una visione di insieme del testo che stiamo studiando.

Questa visione di insieme ci permetterà di capire l’idea che l’autore del testo vuole comunicare e questa idea (opportunamente contestualizzata ai nostri uditori) dovrà anche essere il centro della nostra predicazione.

E’ largamente riconosciuto, infatti, che la comunicazione più efficace è quella che si basa su un singolo tema ed una singola idea, che i dettagli hanno poi lo scopo di chiarire, provare o applicare. Se le analizzate con attenzione, noterete che anche le predicazioni degli apostoli riportate nel libro degli Atti hanno un punto centrale che fa da perno a tutto il discorso. Ad esempio, l’idea della predicazione di Pietro nel giorno di Pentecoste è espressa alla fine (“Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso”) e tutto ciò che precede serve per provare e dimostrare quest’ultima affermazione.

Vista la loro importanza, i concetti espressi in questo articolo saranno sviluppati e chiariti ancora in questo blog, ma per ora voglio incoraggiarti (oltre che a lasciare i tuoi commenti già ora se qualcosa non ti è chiaro!) a farti queste due domande quanto studi un testo e prepari il tuo messaggio:

  1. Qual è il punto centrale del testo? Quale idea vuole trasmettere l’autore?
  2. Qual è il punto centrale del mio messaggio? Quale idea voglio trasmettere?
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