Partire bene è molto importante. Ci sono gare sportive come la Formula 1 o la corsa di velocità dove anche solo un piccolo errore può compromettere il risultato finale.

Anche nella comunicazione e, in particolare, nella predicazione, l’inizio è molto importante. Un buon uso dei primi minuti del messaggio può favorire e aiutare l’ascolto attento dell’intero messaggio.

Nel suo libro “Biblical Preaching” (la Predicazione Biblica) Haddon Robinson spiega che una introduzione al messaggio efficace dovrebbe avere 3 caratteristiche:

  1. suscitare attenzione
  2. mettere in luce i bisogni
  3. introdurre al corpo del messaggio

Mi soffermo ora sulla prima, lasciando le altre per un prossimo articolo.

Suscitare attenzione

Non possiamo assumere che i nostri ascoltatori siano sempre motivati ad ascoltare. Dobbiamo essere onesti nel dire che spesso ci sono distrazioni o preoccupazioni nella mente di chi si siede davanti al pulpito. A volte, anche solo la stanchezza rende difficile la concentrazione. Per questo è importante risvegliare l’attenzione fin dai primi minuti, perchè più andiamo avanti, più è difficile farlo.

I modi per suscitare interesse possono essere diversi. Robinson cita ad esempio:

  • un paradosso
  • una domanda retorica
  • un fatto sorprendente
  • una statistica
  • una battuta
  • una storia
  • un commento provocatorio e cuorioso sul testo (se è già stato letto)

Ricordi una introduzione che hai fatto o che hai ascoltato che è stata particolarmente efficace nel risvegliare l’attenzione? Condividila nei commenti!

Annunci