Nel precedente articolo ho illustrato la prima delle caratteristiche di una efficace introduzione: suscitare attenzione.

La seconda è: mettere in luce i bisogni.

Diversi studiosi della comunicazione hanno osservato che quando una persona riceve delle informazioni che incontrano i propri bisogni apprende più facilmente ed è più propenso a cambiare la propria opinione.

Se il nostro uditore capisce fin dall’inizio che quello che ascolterà dalla Parola di Dio può veramente essere utile e rilevante per i problemi, le necessità e le tensioni della sua vita di ogni giorno, sarà molto più motivato ed attento. Noi sappiamo che la Bibbia è attuale e può soddisfare i bisogni più profondi dell’uomo ed è molto utile mostrare questo fin dall’inizio del nostro messaggio.

Una domanda, una storia, una esperienza personale o una osservazione su un fatto accaduto sono alcuni dei modi attraverso i quali si può mettere alla luce nell’introduzione uno dei bisogni dell’essere umano che il testo biblico andrò poi a soddisfare.  Ad esempio, io ho recentemente usato nei miei messaggi queste frasi:

  • a volte vorremmo avere un’ora in più al giorno” (per introdurre un testo in cui avremmo visto cosa è prioritario nell’uso del nostro tempo)
  • forse ci sono nostri amici o famigliari che hanno ascoltato tante volte la Parola di Dio ma ancora non credono” (per introdurre un testo in cui avremmo visto che cosa determina un ascolto della Parola di Dio che porta frutto)
  • a volte mi trovo così sopraffatto e preoccupato per le situazioni e le circostanze in cui sto vivendo da non riuscire a pensare ad altro” (per introdurre un testo in cui avremmo visto cosa può dare certezza e speranza alla nostra vita)
  • chi non vorrebbe vedere il Signore compiere grandi cose nella nostra vita e nella nostra chiesa?” (per introdurre un testo in cui avremmo visto cosa può impedire al Signore di operare nella nostra vita).

Nel pensare all’introduzione del tuo prossimo messaggio, ti consiglio quindi di pensare a quale bisogno della nostra vita viene incontro il testo biblico oggetto della predicazione e di mettere in luce questo bisogno fin dall’introduzione.

Non lasciare l’applicazione solo alla fine del messaggio, ma inizia ad individuare l’ambito in cui applicherai il testo fin dall’inizio. Questo aiuterà molto i tuoi ascoltatori e li preparerà meglio a ricevere l’insegnamento biblico.

Nella foto è raffigurata la “piramide di Maslow”, che rappresenta i bisogni dell’uomo. Puoi leggere di più su Wikipedia

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