La terza e ultima caratteristica di una efficace introduzione è: introdurre al corpo del messaggio.

Il corpo del messaggio è l’idea del messaggio sviluppata nei suoi vari punti e l’introduzione al messaggio ha lo scopo di orientare l’ascoltatore verso questa idea.

Pertanto, nell’introduzione è bene prima di tutto chiarire, in modo più o meno esplicito, quale sarà l’argomento della predicazione.

Se il nostro messaggio sarà poi di tipo induttivo (dove l’idea viene completamente espressa solo alla fine), allora ci limiteremo ad introdurre il primo punto. Se, invece, abbiamo scelto un approccio deduttivo, l’idea stessa verrà espressa nella  introduzione. In questo secondo caso, spiegheremo anche che cosa faremo di questa idea nel corso del nostro messaggio: la spiegheremo, ne daremo dimostrazione o la applicheremo (puoi ricordare a questo riguardo quanto scritto sulla strategia del messaggio).

Soprattutto nel caso di un messaggio deduttivo, è importante che l’introduzione lasci interrogativi e domande in sospeso. Come in una bella storia o un bel film, una tensione non risolta è quello che porta ad un ascolto più attento e concentrato.

L’introduzione è un momento cruciale nel messaggio. Curane la preparazione secondo le linee guida che abbiamo visto e aiuterai i tuoi ascoltatori a ricevere il messaggio della Parola di Dio.

Photo: http://www.flickr.com/photos/waltstoneburner/

Annunci