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Quando studiamo un testo biblico è importante per una corretta comprensione del suo significato capire il motivo per cui è stato scritto, rispondendo alla domanda: qual è lo scopo del testo? In altri termini dobbiamo chiederci: per quale motivo l’autore ha pronunciato/scritto quelle parole? Quale obiettivo voleva raggiungere nei suoi ascoltatori/destinatari? Voleva spiegare loro un concetto? Voleva dimostrare loro qualcosa? Voleva incoraggiarli, riprenderli, metterli in guardia, correggere il loro pensiero, esortarli a fare qualcosa di specifico….?

Dobbiamo farci questa domanda quando consideriamo un libro nel suo insieme, ma anche quando analizziamo le sue singole parti (sezioni, capitoli, brani). Ad esempio, “perchè Paolo ha scritto la sua 2° lettera a Timoteo? ” e “perchè Paolo, nei primi versetti del capitolo 4, lo esorta a predicare la Parola”?

Per rispondere a queste domande, dobbiamo considerare molto attentamente il contesto, chi è l’autore e chi è il destinatario e in quali circostanze si trovavano, qual è il “tono” del testo, quali sono i problemi e le difficoltà che emergono dal testo o da altri testi che ci possono dare informazioni sulla circostanza specifica in cui il testo è stato scritto ed altri elementi simili.

Ci sono testi nella Bibbia per i quali è molto difficile rispondere a questa domanda, in particolare per la difficoltà a collocarli in un preciso contesto (pensiamo ad esempio ai salmi o ai proverbi), ma anche per questi è utile cercare di defirne uno scopo.

Capire correttamente lo scopo del testo è fondamentale per una corretta comprensione del suo significato e ci sarà anche molto utile, come vedremo successivamente, nel formulare lo scopo del nostro messaggio e applicare correttamente il testo alla nostra vita.

Scrive John Bright nel libro “L’autorità dell’Antico Testamento”:

“…. il predicatore deve capire non solo quello che il testo dice, ma anche quali preocupazioni hanno portato a dire quello, nel modo in cui è stato detto. Il suo lavoro di esegesi, quindi, non è completo fino a quando non ha afferrato lo scopo teologico del testo. Fino a quando non ha fatto questo, non può interpretare il testo e potrebbe fraintendere il testo attribuendo alle sue parole uno scopo diverso da quello del loro autore.”

Stai studiando un testo? Prima di terminare il tuo studio, non dimenticare di chiederti qual è lo scopo del testo!



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