You are currently browsing the category archive for the ‘Uncategorized’ category.

La Bibbia è stata scritta in un arco di tempo che va all’incirca dal 1300 a.C. al primo secolo d.C.  Come abbiamo visto nell’articolo precedente, il suo mondo è molto diverso dal nostro.

Allora, perché predicare un libro così “lontano” da noi?

La risposta si trova nel considerare chi è il “soggetto” di questo libro. La Bibbia, infatti, parla di Dio, le sue caratteristiche, le sue azioni, i suoi piani e la sua volontà per l’uomo e per la terra…. E Dio è, per natura, eterno e immutabile.

Le circostanze a cui fa riferimento un testo biblico sono profondamente diverse da quello in cui noi possiamo essere. Tuttavia, in esso possiamo trovare un insegnamento che ha un valore anche per noi oggi, perché riguarda il Dio eterno.

Considerare quanto sopra è anche la chiave per costruire il ponte tra il mondo del testo biblico ed il mondo di oggi. Comprendere l’insegnamento “eterno” contenuto nel testo biblico, infatti, mi permetterà di applicarlo correttamente alla mia vita e a quella di chi mi ascolta.

Annunci

Un corretto approccio nello studio e nella predicazione della Bibbia è contraddistinto da due aspetti:

1. In primo luogo, la comprensione del testo biblico nel suo contesto. Chi ha scritto/detto quelle parole e a chi? In che momento della storia? In che luogo? Quale messaggio specifico voleva trasmettere al suo destinatario?

2. In secondo luogo, l’applicazione del testo biblico oggi. Cosa insegna a me e a chi mi ascolta questo testo? In che modo posso applicarlo oggi? Come modifica i nostri pensieri, la nostra visione di Dio e della realtà, le nostre scelte?

E’ fondamentale che entrambi questi aspetti siano presenti nello studio e nella predicazione della Bibbia e che lo siano in questo ordine:

  • una predicazione che si ferma al testo biblico potrà essere una “lezione” molto precisa dettagliata sulla Bibbia, ma non avrà impatto sulla vita di chi la ascolta
  • una predicazione che trascuri la comprensione esatta del testo, potrebbe fornire applicazioni errate a chi le ascolta o applicazioni che, seppur corrette, non hanno l’appoggio del testo biblico.

Se predichiamo la Parola di Dio ci troviamo di fronte questi due mondi distinti: il mondo del testo biblico e il mondo di oggi. Il nostro compito è di comprendere questi due mondi nella loro specificità e costruire un ponte tra i due, per comunicare correttamente il messaggio del testo biblico applicandolo alla nostra vita e alla vita di chi ci ascolta.

Vedremo in un prossimo articolo la “chiave” per costruire questo ponte.

Il tema di questo blog è la predicazione della Bibbia.

Il suo nome “Predica la Parola” è tratto dalle parole dell’apostolo Paolo nella sua seconda lettera a Timoteo:

Ti scongiuro, davanti a Dio e a Cristo Gesù che deve giudicare i vivi e i morti, per la sua apparizione e il suo regno: predica la parola, insisti in ogni occasione favorevole e sfavorevole, convinci, rimprovera, esorta con ogni tipo di insegnamento e pazienza.

Il mio obiettivo è condividere quello che ho imparato su questo argomento e promuovere una costruttiva conversazione a riguardo.

La mia speranza è che tutto ciò possa contribuire ad una predicazione  fedele al messaggio biblico e utile per la vita di chi la ascolta.

 

 

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 18 follower

Articoli più letti

Blog Stats

  • 12.438 hits

Commenti

Caleb su Sola grazia
Andrea Aresca su Bibbie aperte
Andrea Aresca su Bibbie aperte
Stefano Comune su Bibbie aperte
silvano su Bibbie aperte
Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: